CHI SIAMO

Il Centro nasce nell’Aprile del 2011 come Centro Recupero Fauna Selvatica in risposta alle numerose problematiche legate alla fauna selvatica autoctona. Ad avventurarsi in questa impresa è il fondatore: Ivano Chiapponi che lo dirige con un gruppo di volontari. L’amore per gli animali e la disponibilità di un vasto terreno sulle colline di San Polo d’Enza (RE) lo hanno portato a creare un rifugio per accogliere e soccorrere gli animali in difficoltà.

Il Centro, diventando sempre più un punto di riferimento per i cittadini e gli Enti Pubblici, ha costituito in data 2012 l’Associazione San Bernardino, Associazione ONLUS composta dal Presidente, dai soci fondatori e da molti volontari per sostenere economicamente il Centro, per diffondere educazione ambientale e per far conoscere il mondo dei selvatici fra la popolazione.

COSA FACCIAMO

Al centro vengono detenuti momentaneamente i mammiferi e i volatili autoctoni in difficoltà per nutrirli e curarli fino al successivo reinserimento in natura. Col centro collaborano diversi veterinari che prestano il loro servizio gratuitamente o a prezzi particolari.

Il Rifugio Matildico, Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) è convenzionato con l’Amministrazione provinciale di Reggio Emilia e di Parma.

Il Centro è operativo per il recupero di animali feriti o deceduti a causa di incidenti e per gli animali in difficoltà (rimasti soli, abbandonati, ammalati o feriti). Si avvale della collaborazione dei volontari e dei cittadini per la consegna presso la struttura in quanto i privati non possono prelevare o detenere animali selvatici, atto perseguibile penalmente essendo considerato furto allo Stato.

Il Centro accoglie anche animali selvatici sequestrati dalle autorità giudiziarie.

IL RECUPERO DEGLI ANIMALI IN DIFFICOLTA’

Il Centro svolge la propria attività sul territorio di tutta la Provincia di Parma e di Reggio Emilia.

Su segnalazione di privati cittadini e delle Forze dell’Ordine, il Centro garantisce un intervento tempestivo a situazioni critiche che potrebbero compromettere l’incolumità pubblica. Personale specializzato con unità mobile di emergenza e attrezzature da cattura garantire la massima sicurezza delle persone e degli animali coinvolti.

Gli operatori trasportano gli animali feriti presso il Centro o presso Cliniche Veterinarie convenzionate dove ricevono le cure e le terapie necessarie. Gli animali recuperati vengono poi sottoposti ad un programma di riabilitazione fino al successivo reinserimento in natura.

Per tutto l’anno (festività incluse), gestisce la cura di tutte le specie di mammiferi selvatici.

La collaborazione dei cittadini è fondamentale per segnalare il ritrovamento di animali selvatici feriti.
Vi preghiamo di non improvvisarvi soccorritori perché un intervento errato può essere per voi pericoloso e può pregiudicare la salute dell’animale e la possibilità di vivere libero.
Inoltre il soccorso dei cuccioli richiede una grande attenzione e la somministrazione di latte e cibo non idonei possono portare in breve tempo alla loro morte.

COSA NON FACCIAMO

Il Centro non si occupa dell’accoglienza di animali domestici per i quali esistono altri tipi di strutture.

 

Alcuni VIDEO per conoscere meglio le nostre attività..

 

VIDEO 1:
“Allattamento leprotto”
22 marzo 2017

VIDEO 2:
“Faina in cura presso il Rifugio Matildico”
14 aprile 2018

VIDEO 3:
” Recupero capriolo”
20 marzo 2017

VIDEO 4:
“Giovane daino in cura nella nostra infermeria dopo essere stato investito”
09 ottobre 2019

VIDEO 5:
“Allattamento e cure a una piccola istrice”
24 agosto 2020

VIDEO 6:
” Arrivo di tanti pipistrelli al Centro”
10 agosto 2020

VIDEO 7:
“Liberazione tasso”
28 agosto 2019

VIDEO 8:
“Continuano le liberazioni dei ricci.
In questo caso 15 ricci rimessi in libertà”15 settembre 2020

VIDEO 9:
“La liberazione del lupo Ettore dopo le cure”
30 maggio 2020

VIDEO 10:
“Liberazione rapaci Rossena”
18 ottobre 2020