Domenica 2 agosto, nei pressi della Big Bench #203, il Parco “La Riserva” del Comune di Casalgrande ha fatto da cornice a “La notte degli allocchi”, iniziativa organizzata dal CRAS Rifugio Matildico in collaborazione col CEAS Terre Reggiane – Tresinaro Secchia e l’Amministrazione comunale.
L’evento ha richiamato 140 partecipanti, un risultato che testimonia quanto stia crescendo l’interesse e la sensibilità verso la tutela della fauna selvatica. Famiglie, appassionati e cittadini hanno scelto di condividere un momento tanto emozionante quanto delicato, dimostrando un profondo rispetto per gli animali protagonisti della serata.
Presenti anche il Vicesindaco Valeria Amarossi, gli Assessori Domenico Vacondio e Marco Cassinadri, insieme a Ivano Chiapponi, responsabile del CRAS Rifugio Matildico, che hanno preso parte a questo importante momento di restituzione alla natura.
Gli animali liberati erano stati recuperati dai volontari del CRAS in seguito a situazioni di difficoltà, curati con competenza e dedizione fino al completo recupero o al raggiungimento dell’autonomia necessaria per affrontare nuovamente la vita in natura. Restituire questi animali al loro ambiente è la missione principale del Rifugio Matildico, da anni impegnato nella salvaguardia della fauna selvatica del nostro territorio.
Durante la serata sono tornati in libertà:
– 4 gheppi (Falco tinnunculus)
– 5 civette (Athene noctua)
– 2 gufi comuni (Asio otus)
– 4 allocchi (Strix aluco)
Proprio gli allocchi hanno dato il nome all’iniziativa. Si tratta di rapaci notturni diffusi nei boschi e nelle aree alberate, riconoscibili per il loro caratteristico canto che nelle sere estive accompagna spesso il silenzio della notte. Predatori silenziosi e straordinariamente adattati alla vita notturna, svolgono un ruolo fondamentale nell’equilibrio degli ecosistemi, contribuendo al controllo naturale delle popolazioni di piccoli roditori.
Uno degli aspetti più significativi della serata è stato il comportamento del pubblico. Nonostante la presenza di 140 persone, al momento delle liberazioni è calato un silenzio assoluto. Un gesto di grande sensibilità che ha permesso agli animali di ritrovare la libertà nelle condizioni migliori possibili, senza rumori o disturbi che avrebbero potuto aumentare il loro stress. Un silenzio carico di emozione, capace di trasformare l’attesa e l’osservazione in un autentico gesto di rispetto verso la natura.
La perfetta riuscita dell’iniziativa è stata possibile grazie alla collaborazione tra il CRAS Rifugio Matildico, il CEAS Terre Reggiane – Tresinaro Secchia e l’Amministrazione comunale di Casalgrande, che ancora una volta hanno saputo coinvolgere la cittadinanza in un’esperienza di educazione ambientale concreta, dimostrando come la tutela della biodiversità possa diventare un patrimonio condiviso da tutta la comunità.