Schede tecniche dei mammiferi autoctoni

CINGHIALE

Nome scientifico: Sus scrofa
Ordine: Artiodattili
Famiglia: Suidi

 

Caratteri distintivi:
lunghezza testa-corpo 100-150 cm; altezza garrese 60-90 cm, coda 12-20 cm, peso maschio 45-180 kg, femmina 30-150 Kg. Statura grande; corpo tozzo e robusto anteriormente sviluppato; testa grande e conica terminante in un muso o grugno nudo, occhi piccoli, orecchie grandi, dritte e pelose. Arti relativa-mente brevi e solidi, i posteriori più corti degli anteriori; coda corta e gracile terminante in un ciuffo di setole più lunghe. Mantello formato da grossolani peli e setole, generalmente di colore assai scuro: bruno nerastro o grigio brunastro. Maschi dotati di canini inferiori e superiori di grandi dimensioni, rivolti verso l’alto e disposti in modo da auto affilarsi.

Habitat:
pianura, montagna fino al limite della vegetazione arborea, in foschi folti a prevalenza di latifoglie con sottobosco, alternati a terreni pantanosi, pascoli o terreni coltivati.

Abitudini:
prevalentemente notturno e crepuscolare, in luoghi ap-partati pascola anche di giorno. In determinate condizioni, per mancanza di cibo, compie spostamenti erratici migratori. I maschi adulti vivono generalmente solitari e raggiungono le femmine, unite in branchi, nel periodo degli accoppiamenti. Onnivoro, si nutre di ghiande, castagne, tuberi, bulbi, rape, cereali, frutta, piccoli invertebrati, uova, nidiacei di uccelli e anche rettili, anfibi, carogne, topi e conigli. L’accoppiamento ha luogo in inverno, da novembre a gennaio; il parto avviene dopo 4 mesi in un covo nascosto nel fitto della boscaglia e foderato di foglie; il numero dei nati varia da 3-4 a 8-12, sono ricoperti da un mantello fulvo striato di bianchiccio; a 2-3 mesi sono svezzati, a 5-6 mesi si rendono indipendenti; la maturità sessuale fisiologica è raggiunta ad un anno e mezzo; il maschio raggiunge la maturità sociale a 4-5 anni. Vive in natura fino a 12 anni, in cattività fino a 20-25 anni. Può essere predato dal lupo.

Distribuzione:
in passato in tutte le zone steppiche e boscose delle regioni paleartica e orientale compresa la Gran Bretagna, l’Irlanda e tutto il Giappone. Ora estinto nelle Isole Britanniche e in Scandinavia. Notevolmente ridotto nella parti continentali dell’Europa.
In Italia: arco alpino occidentale, Alpi centro-orientali, Pianura Padana, Val d’Arno a ovest di Firenze, Maremma, Appennino, Gargano e Sardegna.

Protezione esistente:
il cinghiale può essere cacciato, con legislazione regionale, solo entro il periodo che va dall’1 novembre al 31 gennaio. La sottospecie Sus Scrofa Meridionalis, presente in Sardegna e Corsica, è protetta dalla Convenzione di Berna.

Scheda tratta da RIFUGIANDO n°13 di Ottobre 2019.
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